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lunedì 16 giugno 2014

L’ASSICURAZIONE CHE RITARDA A RISARCIRE, PAGA OLTRE IL MASSIMALE



Leggendo qua e là mi sono imbattuta nella notizia della recente pubblicazione (9 giugno 2014), da parte della Corte di Cassazione, dell’ennesima sentenza che ha confermato la condanna di una compagnia di assicurazione per aver colposamente ritardato il risarcimento nei confronti del danneggiato, gravemente leso, pur avendo a disposizione elementi tali da giustificarne l’immediata corresponsione. Premetto che non ho ancora avuto modo di esaminare con attenzione il contenuto della pronuncia e, quindi, mi riservo di tornare sull’argomento, l’annuncio è comunque un’opportunità per sottolineare che la cattiva e negligente gestione dell’iter risarcitorio, conseguente ad un sinistro stradale, che pregiudica o rende difficoltosa l’acquisizione del risarcimento, nella sfera del danneggiato e dei propri familiari, comporta per l’impresa di assicurazione un esborso maggiore per responsabilità aggravata anche oltre il massimale indicato nel contratto assicurativo obbligatoriamente stipulato per la responsabilità civile auto e ciò sia nei riguardi di chi ha subito i danni (mala gestio impropria) sia nei riguardi dell’assicurato danneggiante (mala gestio propria) per quanto quest’ultimo avrebbe potuto versare, oltre al massimale, se l’impresa assicuratrice avesse agito diligentemente. Cosa significa e cosa comporta l’enunciazione di tale principio? Vediamolo insieme … 

lunedì 12 maggio 2014

FURTO IN CASA: L’ASSICURAZIONE PAGA…MA CI SONO DEI LIMITI



Con l’avvicinarsi della stagione estiva le agenzie assicurative ricevono un incremento di richieste di preventivi per conoscere i costi delle polizze (documenti su cui vengono redatti i contratti assicurativi e, quindi, i contratti stessi) che garantiscano di poter essere indennizzati in caso di furto degli oggetti e dei denari contenuti nella propria abitazione, da parte di ladri, ignoti, o di personale dipendente cui si è lasciato in custodia l’appartamento, durante le prolungate assenze da casa. La corsa alla stipula di questi contratti ha un senso, tuttavia, solo se le condizioni garantiscono un effettivo soddisfacimento del maltolto nel caso si verifichi l’evento furto. E’, quindi, assolutamente indispensabile non solo valutare i costi di stipula ma soprattutto gli eventi garantiti, ovvero il rischio assicurato. La polizza che copre il “furto in abitazione” è, infatti, tra le più insidiose e quella che origina la maggior parte dei contenziosi. Rammento, infatti, che le compagnie di assicurazione, come tutte le attività d’impresa, commercializzano prodotti a scopo di lucro e non sono enti di beneficienza. Impariamo a conoscere questa tipologia di contratti assicurativi per comprendere davvero quali sono i casi in cui l’indennizzo è dovuto e la misura dello stesso…

giovedì 6 marzo 2014

CONDOMINIO: L'AMMINISTRATORE SCAPPA CON LA CASSA? QUALCHE UTILE CONSIGLIO (PT.1)

Woody Allen, Prendi i soldi e scappa (1969)


L’altro giorno ho incontrato un caro amico che non vedevo da tempo e parlando del più e del meno mi ha confidato che si trovava in serie difficoltà economiche perché l’estate scorsa l’amministratore del Condominio in cui abita, ha chiuso “baracca e burattini” e si è reso irreperibile lasciando un ammanco di cassa di oltre duecentomila euro. Il mio amico ha poi proseguito dicendo che il nuovo amministratore ha imposto a tutti i condomini (una trentina in tutto) di ripianare i debiti con i fornitori che minacciano azioni forzose di recupero dei loro crediti. In buona sostanza gli sfortunati proprietari dovranno ripagare ciò che hanno già versato con le rate ordinarie. L’amico sconsolato mi ha chiesto se è giusto tutto questo e se non c’è nulla da fare per recuperare i soldi dall’ex amministratore “infedele”. 

lunedì 3 marzo 2014

DAL CIELO CASCA UN DRONE? DAL 30 APRILE ARRIVA L’ASSICURAZIONE!



Come da regolamento sui cosiddetti “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” pubblicato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), dal prossimo 30 aprile 2014 i droni dovranno essere assicurati come qualunque altro velivolo capace di alzarsi da terra. Secondo alcune stime di Assorpas, l’associazione che comprende le 30 imprese operanti in questo settore, i droni che attualmente volano in Italia sarebbero circa 500 ed il loro numero è in forte crescita negli ultimi anni. Recentemente, Jeff Bezos ha annunciato che, nel 2018, Amazon affiderà a quadricotteri e droni il compito di consegnare ai propri clienti americani i beni acquistati online e tutto nel giro di trenta minuti, praticamente in tempo reale. Ma procediamo con ordine: innanzitutto cosa sono i droni?