venerdì 21 giugno 2013

FINISCE L'ERA DELL'INTERPRETAZIONE: ARRIVA LA RIFORMA DEL CONDOMINIO


Il 18 giugno è entrata in vigore la tanto agognata Riforma del Condominio che, a distanza di quasi sette decenni, ha finalmente riorganizzato la materia condominiale, sinora in balia dell’interpretazione, da parte dei giudici, delle poche norme contenute nel nostro Codice Civile. Certo non dimentichiamoci che ciò accade nel “Bel Paese” e pertanto non si pensi che la disciplina, per quanto organica ed ampia, non contenga punti controversi di cui senza dubbio si discuterà. Ciò detto, qui di seguito troverete un piccolo schema delle principali novità, organizzato per argomento ed in ordine alfabetico.

giovedì 20 giugno 2013

MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: ESCE DALLA PORTA ENTRA DALLA FINESTRA


Il nostro Governo, confermando l’arcinota prassi della contraddizione, ha reintrodotto, sotto le mentite spoglie dell’urgenza (c.d. Decreto del Fare), l’istituto della mediazione obbligatoria quale condizione di procedibilità per l’avvio di  controversie civili in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di azienda, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, reintroducendo l’onere per l’avvocato, di informativa al cliente in merito a questo imprescindibile passaggio. 

martedì 18 giugno 2013

E' POSSIBILE ESSERE RISARCITI PER IMPRUDENZA DEL MEDICO DURANTE IL PARTO?


Risposta: La responsabilità del medico per il danno subito dal paziente presuppone la violazione dei doveri inerenti allo svolgimento della professione, tra cui il dovere di diligenza da valutarsi in riferimento alla natura della specifica attività esercitata; tale diligenza non è quella del buon padre di famiglia ma quella del debitore qualificato ai sensi dell'art. 1176, secondo comma cod. civ. che comporta il rispetto degli accorgimenti e delle regole tecniche obbiettivamente connesse all'esercizio della professione e ricomprende pertanto anche la perizia.

lunedì 17 giugno 2013

TI PROCURI LESIONI SU UN MARCIAPIEDE SCONNESSO A CAUSA DI RADICI D'ALBERO? NESSUN RISARCIMENTO!




Un caso più frequente di quanto non si creda è rappresentato dai sinistri che coinvolgono i pedoni che, utilizzando regolarmente il marciapiede, cadono e si feriscono inciampando in quei dossi o sconnessioni provocate sull’asfalto delle radici degli alberi. E’ lecito pensare che queste "imperfezioni", comportino spesso un’insidia per il comune cittadino che cammina sul marciapiede specie se, per le condizioni di tempo e di luogo, queste risultino oggettivamente poco visibili. La giurisprudenza tuttavia non la pensa così!