lunedì 25 agosto 2014

RUBANO IN HOTEL, L’ALBERGATORE È RESPONSABILE


Mi auguro che questo periodo di pausa estiva abbia fatto bene a tutti: sia a coloro che hanno avuto la fortuna di viaggiare sia a coloro che, per vari motivi sono stati costretti a restare in città. Per quanto mi riguarda, oltre al riposo del fisico e della mente, ho approfittato di qualche giornata di maltempo per leggere alcune delle domande che continuano ad arrivare numerose. Tra quelle più ricorrenti, in questo periodo, ci sono le richieste relative al comportamento più corretto da tenere, nel caso di permanenza (breve o prolungata) in hotel, con riguardo alle cose, quali ad esempio gioielli, denaro e autovetture, che temporaneamente vengono portate all’interno di queste strutture. In particolare, poi, mi viene chiesto se l’albergatore risponde sempre e comunque del furto avvenuto all’interno dell’albergo e in che misura. L’argomento oltre che attuale è giuridicamente piuttosto interessante. Vediamo perché … 

venerdì 8 agosto 2014

CASSA DI CONDOMINIO SVUOTATA, CHE FARE?


Recentemente il sig. Nello ci ha sottoposto proprio questa domanda, ovvero quale sia il criterio di ripartizione per la costituzione di un fondo finalizzato al pagamento dei fornitori del condominio nell’ipotesi in cui si sia verificato un ammanco dovuto alla sottrazione della cassa da parte dell’ex amministratore e non all’omesso versamento delle quote condominiali da parte dei condomini. La situazione prospettata è comune a molti condomini (molti più di quanto non si pensi). Spesso, infatti, l’assemblea si vede costretta a deliberare un Fondo per far fronte alle morosità o, come nel caso del signor Nello, a un ammanco di cassa determinato dalla “mala gestio” del precedente amministratore poi naturalmente destituito. Lo sgomento dei condomini che si vedono costretti, in tale circostanza, a versare nuovamente quanto già corrisposto per il pagamento di beni e servizi di cui il condominio necessita, è ovviamente notevole. Come si deve regolare, allora, il nuovo amministratore con riguardo alla costituzione del Fondo per sopperire alla carenza di liquidità ed evitare la chiamata in giudizio dei fornitori che giustamente pretendono di essere pagati? Dovrà ripartire le quote per millesimi di proprietà, visto che il debito riguarda indistintamente il condominio oppure utilizzare un altro criterio? 

lunedì 4 agosto 2014

ASSISTENTE SOCIALE: CONOSCERE PER CAPIRE



Nonostante lo spirito vacanziero che si respira in questi giorni, carico di spensieratezza e voglia di godersi un po’ di meritato riposo, non posso esimermi dal rispondere ad una mail ricevuta recentemente da una nostra follower, in particolare dalla Sig.ra Crisia, la quale mi offre la possibilità di affrontare un tema estremamente delicato, finanche spinoso ed emotivamente impegnativo, quale il ruolo ricoperto dagli assistenti sociali in caso di separazione burrascosa tra ex conviventi laddove vi siano figli minori da tutelare. Nella specie, la nostra lettrice chiedeva chiarimenti in relazione non solo al comportamento che i genitori di figli minori devono assumere qualora vengano affiancati e supportati dai servizi sociali, ma anche in ordine alle competenze proprie degli assistenti sociali stessi, chiamati a dover gestire situazioni di conflitto tutelando, primariamente, il benessere dei piccolini. Detto ciò, vediamo come l’ordinamento giuridico ha scelto di regolare tale figura …

giovedì 31 luglio 2014

SE A CAUSA DI UN INCIDENTE SALTA LA VACANZA, HAI DIRITTO AL RISARCIMENTO



Non pensiate che sia un evento poi tanto raro. Anzi, in prossimità delle ferie estive o delle festività natalizie e pasquali tale circostanza può verificarsi (ahimè) con una certa frequenza. E, infatti, questo è proprio ciò che è accaduto, non molto tempo fa, a due donne, entrambe pedoni, delle quali ho assunto il patrocinio, che sono state travolte da un auto mentre attraversavano una strada munita di apposite strisce e, per giunta, regolata da semaforo. Le due poverette a causa di tale sfortunato evento non solo hanno subito lesioni di una certa entità che hanno comportato un periodo di cure piuttosto lungo ma hanno dovuto rinunciare anche alla loro bella e tanto desiderata vacanza in Marocco programmata a cavallo del Capodanno, unitamente ai loro consorti. Chiaramente, dopo avermi documentato l’acquisto del pacchetto, avvenuto in una data molto antecedente al sinistro, e quindi la sussistenza di un danno sia di carattere economico, ovvero patrimoniale, sia di carattere esistenziale (non patrimoniale), per il mancato godimento della vacanza, uno dei quesiti che all’epoca mi è stato giustamente sottoposto è stato appunto il seguente: “caro avvocato, il fatto che non abbiamo potuto godere di questa bella vacanza, ci darà diritto di ottenere il risarcimento dei danni che sia noi sia i nostri consorti, pur non essendo vittime del sinistro, abbiamo subito”?