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lunedì 30 novembre 2015

SINISTRI STRADALI: MA IL DATORE DI LAVORO CHI LO RISARCISCE?


Quando in occasione di un sinistro stradale viene coinvolto un soggetto che lavora alle dipendenze di un altro, o di un’azienda che fa capo ad una società, ci si domanda se i danni patrimoniali che subisce il datore di lavoro a causa dell’incidente possano essere autonomamente risarciti a prescindere dalle azioni che il danneggiato porta avanti. La questione non è di poco conto poiché talvolta si tratta di danni economici di una certa rilevanza. Inps e Inail, che sono gli enti che intervengono nel caso, appunto, di malattia o infortunio dipendenti anche dal fatto di un terzo (quale è proprio il caso dell’incidente stradale avvenuto per colpa di un soggetto terzo), provvedono, infatti, solo in parte a coprire le retribuzioni comunque dovute al lavoratore. Sul datore di lavoro grava quindi il danno di dover continuare a versare le contribuzioni di legge e retribuire il dipendente per la parte residua non corrisposta da tali enti pur non potendo fruire della prestazione di lavoro, talvolta per periodi molto lunghi come accade nel caso di sinistri cui conseguono lesioni gravi. Oltre a ciò si consideri che le quote di assicurazione che il datore versa per garantire i dipendenti presso Inps e Inail aumentano proprio al verificarsi di tali circostanze. Cosa può fare allora il datore di lavoro che si trovi ad affrontare situazioni come questa? 

giovedì 21 maggio 2015

GESTORE TELEFONICO FAI ATTENZIONE! SE SBAGLI, RISARCISCI ANCHE LO STRESS


Telefoni, fissi o mobili che siano, sono diventati un accessorio indispensabile nella vita di tutti noi. Qualcuno ne è diventato schiavo, altri hanno sviluppato una vera e propria dipendenza patologica dallo squillo o dal messaggino e altri ancora lo utilizzano come strumento di lavoro. In ogni caso non è possibile immaginare la propria esistenza senza questo meraviglioso e al contempo dannato apparecchietto. Per non parlare del fatto che quelli portatili sono ormai diventati la modalità più usata per essere connessi con il mondo. A trarne giovamento, naturalmente, sono i gestori telefonici che fanno a gara per offrire ai propri clienti, privati professionisti o aziende, il prodotto più competitivo. Una vera e propria giungla di offerte in cui è difficile districarsi, scegliere e, soprattutto, affidarsi. Eh sì, perché il settore della telefonia è in assoluto quello che riserva le più grosse sorprese, spesso decisamente sgradevoli. La normativa che regola il mercato delle telecomunicazioni per la verità sembra agevolare e tutelare i consumatori sia nel trasloco da un’impresa all’altra sia nell’ipotesi di disservizi. In realtà, nonostante l’apparenza di una legislazione garantista, le controversie in materia sono davvero numerose. Insomma, per farla breve non passa giorno che non ci sia qualcuno che mi contatti fuori di sé per lamentare che a distanza di settimane, dopo aver cambiato gestore, è ancora in attesa che gli venga rimessa a disposizione la linea o che i servizi promessi erano una sonora bufala e via dicendo. Subito dopo la lamentela, mi viene posta la solita domanda: “avvocato posso fargliela pagare, possibilmente cara”? Direi di sì …

lunedì 23 febbraio 2015

SINISTRI STRADALI: RISARCIMENTO DANNI AL TRASPORTATO, I CASI PARTICOLARI


Qualche giorno fa, con riguardo alla materia dei sinistri stradali ho introdotto il tema del risarcimento dei danni che spettano ai trasportati tralasciando, tuttavia, ritengo utile affrontare la trattazione di casi particolari in cui talvolta persino gli addetti ai lavori hanno difficoltà a districarsi. La casistica è piuttosto ampia: si pensi ad esempio a cosa fare e a chi rivolgere le richieste quando il responsabile dell’incidente scappa e resta ignoto. Che succede invece se il veicolo antagonista, rispetto a quello su cui il danneggiato viaggia in qualità di trasportato, oltre ad essere responsabile dell’incidente è compendio di furto o non è assicurato? Le norme contenute nell’art. 141 del codice delle assicurazioni private si applicano solo all’ipotesi di scontro tra veicoli oppure anche quando il conducente del veicolo, a bordo del quale si trova il trasportato, perde il controllo del mezzo e fuoriesce dalla strada procurando lesioni a tutti gli occupanti? Vediamo allora di completare l’analisi delle norme di legge e rispondere a questi e altri quesiti…