Di recente, hanno
suscitato grande scalpore, nel mondo calcistico e non solo, le immagini dei
manichini impiccati di alcuni calciatori della AS Roma trovati in prossimità del
Colosseo con la scritta “Un consiglio senza offesa… dormite con la luce
accesa!”. Ma, mentre per alcuni si è trattato solo di una bravata, di un
innocuo gesto goliardico, normale per una città che vive intensamente e con
grande passione la competizione con l’altra squadra cittadina ed ogni clima
pre derby, per altri, invece, la vicenda è da condannare duramente,
rappresentando l’emblema di un mondo oramai sempre più malato. Insomma, un
gesto che non ha nulla a vedere con lo sport. Ma, al di là delle reazioni,
ironiche o indignate, dell’opinione pubblica, alcuni si sono chiesti se la
vicenda possa assumere una rilevanza ben più grave. In sintesi ci si è chiesti
se tale condotta possa integrare addirittura gli estremi di un reato. In
effetti, all’indomani dell’episodio descritto, si era ipotizzato il reato di
minaccia aggravata. Vediamo, allora, insieme…
venerdì 19 maggio 2017
venerdì 28 aprile 2017
SEPARAZIONE: OCCHIO A PUBBLICARE FOTO DELLA NUOVA RELAZIONE SU FACEBOOK
Ieri abbandonate, oggi
risarcite! Giusto così, penseranno tutte le mogli che dopo essere state mollate
dal marito si ritrovano poi pubblicamente umiliate in internet e sui social network. Fortuna
loro che oggi, anche secondo il Tribunale di Roma, sbandierare ai quattro venti
la propria nuova relazione rischia seriamente di costare caro. Quella esaminata
dal tribunale capitolino è in realtà una situazione che si verifica più spesso
di quanto non si creda. Il punto è che la fine di un matrimonio e l’inizio di
una nuova relazione necessita, come dire, di delicatezza e rispetto.
Circostanza che, a quanto pare, è stata pienamente recepita con una decisione
esemplare, vediamo insieme quale…
lunedì 24 aprile 2017
DISABILI: CONDANNA PENALE PER CHI PARCHEGGIA NEGLI SPAZI RISERVATI!
Una recentissima
sentenza della Corte di Cassazione Penale punisce severamente la condotta
dell’automobilista che illecitamente posteggia la propria autovettura nel
parcheggio riservato ad uso esclusivo di una persona con handicap. Ad avviso
dei Giudici di legittimità, infatti, sussiste in tali ipotesi il reato previsto
e punito dall’art 610 del codice penale ossia violenza privata. Tale
pronuncia accoglie i consensi e gli applausi di molti; mentre altri la
ritengono un po’ eccessiva. Analizziamo insieme tale pronuncia così da poter
avere una nostra personale opinione…
venerdì 21 aprile 2017
SCUOLA: LA RICREAZIONE NON SI TOCCA
Dopo l’uscita da scuola,
la ricreazione rappresenta sicuramente il momento più atteso dagli studenti di
tutti gli istituti scolastici, di qualunque grado e di ogni tempo. Quei dieci
minuti sottratti ad un’ora di lezione rappresentano, infatti, un momento non
solo per rilassare le menti e recuperare la concentrazione, ma anche per
socializzare, fare merenda, andare ai servizi. Ma, proprio perché atteso, il
momento della ricreazione viene spesso utilizzato, da insegnanti e dirigenti
scolastici soprattutto delle scuole secondarie, come uno strumento per
sanzionare comportamenti giudicati troppo indisciplinati di alunni o di intere
classi, arrivando addirittura a negarlo. Tuttavia, la circostanza che tale
forma di sanzione disciplinare venga adottata normalmente e anche con una certa
naturalezza, non significa però che essa sia sempre legittima e non debba
tenere conto dei diritti degli
studenti. Vediamo in che modo…
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