Lo scorso 4 maggio la
Camera dei Deputati ha approvato il disegno che, se confermato dal Senato,
introdurrà significative modifiche in tema di legittima difesa. La novità
legislativa ha scatenato, per la verità, non poche polemiche e reazioni, anche
umoristiche, per le condizioni e i limiti che dovranno sussistere affinché si
possa parlare appunto di legittima difesa. Il punto che ha scatenato maggiori
critiche è indubbiamente quello che prevede la legittimità a
fronte di intromissione illecita, ma solo in ore notturne, subite all’interno
del proprio domicilio. Se, dunque, l’aggressione verrà
effettuata in ore diurne la vittima non potrà, come dire, che lasciar fare, ad
eccezione però del caso in cui oltre all’introduzione venga posta in essere
violenza alle persone o sulle cose o, ancora, qualora l’introduzione si
concretizzi attraverso minacce o con l’inganno. In questi casi la difesa sarà
considerata legittima anche se esercitata in ore diurne. Ma vediamo bene nel
dettaglio…
venerdì 26 maggio 2017
venerdì 19 maggio 2017
CALCIO, MANICHINI, MINACCE E GLI OCCHI DELL’UOMO COMUNE
Di recente, hanno
suscitato grande scalpore, nel mondo calcistico e non solo, le immagini dei
manichini impiccati di alcuni calciatori della AS Roma trovati in prossimità del
Colosseo con la scritta “Un consiglio senza offesa… dormite con la luce
accesa!”. Ma, mentre per alcuni si è trattato solo di una bravata, di un
innocuo gesto goliardico, normale per una città che vive intensamente e con
grande passione la competizione con l’altra squadra cittadina ed ogni clima
pre derby, per altri, invece, la vicenda è da condannare duramente,
rappresentando l’emblema di un mondo oramai sempre più malato. Insomma, un
gesto che non ha nulla a vedere con lo sport. Ma, al di là delle reazioni,
ironiche o indignate, dell’opinione pubblica, alcuni si sono chiesti se la
vicenda possa assumere una rilevanza ben più grave. In sintesi ci si è chiesti
se tale condotta possa integrare addirittura gli estremi di un reato. In
effetti, all’indomani dell’episodio descritto, si era ipotizzato il reato di
minaccia aggravata. Vediamo, allora, insieme…
venerdì 28 aprile 2017
SEPARAZIONE: OCCHIO A PUBBLICARE FOTO DELLA NUOVA RELAZIONE SU FACEBOOK
Ieri abbandonate, oggi
risarcite! Giusto così, penseranno tutte le mogli che dopo essere state mollate
dal marito si ritrovano poi pubblicamente umiliate in internet e sui social network. Fortuna
loro che oggi, anche secondo il Tribunale di Roma, sbandierare ai quattro venti
la propria nuova relazione rischia seriamente di costare caro. Quella esaminata
dal tribunale capitolino è in realtà una situazione che si verifica più spesso
di quanto non si creda. Il punto è che la fine di un matrimonio e l’inizio di
una nuova relazione necessita, come dire, di delicatezza e rispetto.
Circostanza che, a quanto pare, è stata pienamente recepita con una decisione
esemplare, vediamo insieme quale…
lunedì 24 aprile 2017
DISABILI: CONDANNA PENALE PER CHI PARCHEGGIA NEGLI SPAZI RISERVATI!
Una recentissima
sentenza della Corte di Cassazione Penale punisce severamente la condotta
dell’automobilista che illecitamente posteggia la propria autovettura nel
parcheggio riservato ad uso esclusivo di una persona con handicap. Ad avviso
dei Giudici di legittimità, infatti, sussiste in tali ipotesi il reato previsto
e punito dall’art 610 del codice penale ossia violenza privata. Tale
pronuncia accoglie i consensi e gli applausi di molti; mentre altri la
ritengono un po’ eccessiva. Analizziamo insieme tale pronuncia così da poter
avere una nostra personale opinione…
Iscriviti a:
Post (Atom)



