Pare strano a dirsi ma è proprio così: nelle aule di tribunale è finita anche la simpatica, ma decisamente bruttina, signora del 6 gennaio. Per rendere bene l’idea occorre scavare un po’ nell’immaginario di ognuno di noi e pensare alla figura della Befana, tanto cara ai bimbi, dispensatrice di dolcetti e carbone, a seconda delle buone o cattive azioni che si sono compiute e talvolta richiamata in senso decisamente dispregiativo. Chiudete allora e gli occhi e rammentate le fattezze dell’anziana donna: decisamente vecchietta, rugosa, con naso adunco e imponente, voce roca e profonda, vestita di abiti logori e forse un po' contadineschi. Insomma, diciamola tutta, la befana rappresenta fisicamente ed esteticamente tutto ciò che nessuna donna vorrebbe essere mai, tanto che al di fuori delle simpatiche vignette che ormai imperversano il giorno dell’Epifania dedicate alla vecchina, e quindi al di fuori di un contesto di per sé scherzoso, rivolgersi a una donna, in qualsiasi altro momento dell’anno, con l’epiteto di befana, crea un certo disappunto e allora, via con le denunce e le citazioni giudiziarie…
venerdì 8 gennaio 2016
giovedì 7 gennaio 2016
ANNO NUOVO, VITA NUOVA! (SPERIAMO)
Mi chiedevo, in questi giorni, come iniziare questo nuovo anno e cosa condividere con voi. La pagina bianca è qualcosa che mi crea sempre una certa ansia almeno sino a quando non comincia a comparire qualche parola. Intendiamoci poi il panico sparisce non appena il nero (questo è il colore che ormai utilizzo d’abitudine) appare sulla pagina e allora scrivo a cascata. Scrivo ciò che mi passa per la mente, senza troppi accorgimenti stilistici; il restyling grammaticale e lessicale lo faccio sempre alla fine e mai troppo raffinato tecnicamente perché, pur nella pregevolezza dei contenuti questo è un blog di informazione giuridica, mica un manuale per giuristi navigati. Tornando a noi, dicevo, mi chiedevo cosa condividere oggi con voi. Beh, ci ho riflettuto un po’ e alla fine ho deciso che non ho nessuna voglia di cominciare l’anno sottoponendo alla vostra attenzione una sentenza interessante (in altre parole facendo informazione), un commento, una risposta o uno scandalo che in qualche modo interessa il mondo del diritto. Oggi ho voglia di condividere un messaggio di speranza con l’auspicio, scrivendolo, di trovare quella serenità e quella forza interiore che potrebbe aiutarmi a superare un momento difficile dell’esistenza che, tra l’altro, non mi ha consentito, negli ultimi tempi, di essere presente come avrei voluto…
mercoledì 23 dicembre 2015
CONDOMINIO: DEBITI AI FORNITORI, DOVE ERAVAMO RIMASTI
Proseguendo il discorso iniziato con il precedente post, non si può fare a meno di ricordare un’altra novità della riforma del condominio che obbliga l’amministratore condominiale a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato allo stesso. Tra l’altro, ciascun condomino, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica. Il mancato rispetto di questo dovere può comportare la revoca giudiziale dell’incarico e questo ci fa subito capire che, con tale severo regime sanzionatorio, il Legislatore ha voluto garantire trasparenza e chiarezza nelle movimentazioni contabili nei confronti di tutti, in primis dei condomini. Prima le cose non stavano così…
lunedì 21 dicembre 2015
OMICIDIO STRADALE: IL DISEGNO DI LEGGE IN VIA DI APPROVAZIONE, FINALMENTE!
A distanza di quasi un anno, torniamo a fare il punto della situazione sull’introduzione di pene più severe con riguardo alle ipotesi di omicidio stradale e lesioni personali provocate in occasione della circolazione stradale di veicoli. La questione è decisamente complessa tant’è che dalla presentazione, avvenuta a giugno 2013, alla formulazione di un testo unificato, risalente a giugno del corrente anno, solo qualche giorno fa si è giunti, dopo molti emendamenti, alla stesura di un provvedimento condiviso anche dal Senato. Ora si attende, dunque, l’ultima conferma della Camera e poi la pubblicazione. Insomma un Disegno di Legge con un iter travagliato e discusso, giunto alle ultime battute grazie, anche, alle pressioni dei familiari delle vittime della strada, anzi, meglio, dei delinquenti della strada. Le polemiche sono tante, così come i paradossi, e ciò nonostante il Legislatore ha deciso di portare avanti il progetto. Mi pare, allora, doveroso un piccolo focus anticipatorio sui contenuti di tale Disegno. Vediamoli insieme…
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