venerdì 23 ottobre 2015

SEPARAZIONE: L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO SI ABBASSA SE FACCIO UN FIGLIO CON UN’ALTRA?


Eccomi qui ancora una volta a raccontarvi una situazione piuttosto ricorrente, alla quale tuttavia non è facile dare risposta univoca. Qualche tempo fa, Raffaella e Marco si sono separati consensualmente e tra le condizioni dell’accordo hanno previsto non solo l’ammontare del contributo di mantenimento per le figlie, entrambe minorenni, ma anche l’obbligo a carico di Marco di versare un assegno mensile in favore della moglie con un reddito da lavoro decisamente inferiore rispetto a quello del marito. Le cose sono andate bene sino a quando Marco non ha conosciuto l’attuale compagna dalla cui relazione è nata Martina. A questo punto, infatti, mi ha contattata per chiedermi se fosse possibile ottenere, in occasione del divorzio che aveva interesse a richiedere, una riduzione del contributo al mantenimento delle figlie avute da Raffaella e, addirittura, l’annullamento di quello in favore della ex moglie. Tutto ciò a causa della nuova situazione familiare che si era creata e alle sopravvenute necessità di mantenimento della nuova compagna e della piccola Martina. Raffaella, com’era logico e naturale, non ha voluto sentire ragioni e, quindi, si è fermamente opposta a tali richieste motivando tale presa di posizione sul presupposto che l’ex marito non poteva e doveva dimenticarsi di avere obblighi anche nei confronti della famiglia costituita a seguito delle prime nozze. Raffaella ha aggiunto …

mercoledì 21 ottobre 2015

CIRCOLAZIONE STRADALE: TUTTI CONTRO L’AUTOVELOX E LA CORTE COSTITUZIONALE INTERVIENE


Sono stati concepiti per garantire la sicurezza sulle strade, rappresentando un deterrente all’eccessiva velocità nei tratti più pericolosi, ed hanno effettivamente determinato una sensibile diminuzione degli incidenti mortali. Eppure, gli apparecchi elettronici di misura della velocità, meglio conosciuti come Autovelox, Tutor, Vergilius, non godono certo delle simpatie e della riconoscenza degli automobilisti, che spesso li considerano solo un altro sistema della Pubblica Amministrazione per recuperare soldi dai cittadini, oltre che un impedimento ad una guida che in alcuni tratti di strada potrebbe essere più frizzante e spregiudicata. Perciò, sin dalla loro introduzione questi sistemi sono stati sempre oggetto delle insofferenze di cittadini ed associazioni di consumatori, che ora ne hanno contestato la funzionalità ora vi hanno colto violazioni della riservatezza degli automobilisti, e chi più ne ha più ne metta. In rete si trovano addirittura prontuari per fare ricorsi di ogni genere contro le contravvenzioni al Codice della Strada rilevate con l’ausilio di queste strumentazioni.

lunedì 19 ottobre 2015

BOLLETTE: MAI PIU’ IMPOSTE SU IMPOSTE PER QUELLE DI LUCE E GAS?


Sebbene si tratti di un banalissimo decreto ingiuntivo, emesso per il recupero di una somma altrettanto banale e nell’ambito di un contratto di fornitura gas e luce come tantissimi altri, quello emesso qualche mese fa dal Giudice di Pace di Venezia ha fatto, e fa ancora, notizia. Il clamore deriva non tanto dal fatto che il soggetto ingiunto non è un cliente moroso ma la società, rappresentata dal più grande operatore nazionale, ma dal fatto che con esso si è accolta la richiesta di rimborso dell’IVA pagata da un cliente sulle accise di alcune fatture luce e gas. È la famigerata “tassa sulla tassa”, ben nota agli operatori del settore: la doppia tassazione delle bollette è uno dei motivi di reclamo più frequenti, a cui gli operatori hanno sempre ed efficacemente risposto evidenziando il loro ruolo di meri sostituti di imposta (in pratica incamerano imposte che versano poi all’erario). Almeno finora. Le potenzialità di questo precedente, infatti, sono state subito colte dalle associazioni di consumatori che, prefigurando ricorsi massivi evocativi quasi di una class action, già assaporano la prospettiva di future pronunce analoghe, con effetti eclatanti. Ma, al di là dell’inevitabile demagogismo, è proprio così?

venerdì 16 ottobre 2015

CONDOMINIO: ASSEMBLEA, COME SI CONVOCA? (PICCOLO VADEMECUM SECONDA PARTE)


Come anticipato ieri, le questioni relative alla convocazione di un'assemblea condominiale sono davvero tante. Con la seconda parte di questo vademecum spero di aver chiarito tutti gli aspetti più importanti e di avervi fornito utili riferimenti.