A quanto pare, oltre che
fannulloni, assenteisti ed infedeli, i lavoratori possono essere anche
dormiglioni. Se, però, per gli esperti americani della medicina del sonno, la
breve pennichella pomeridiana fa bene ed andrebbe incentivata anche a lavoro
perché elimina le tossine dal cervello e fa recuperare attenzione e
concentrazione, senz’altro non la pensa così un datore di lavoro. E ciò non
solo per ovvie esigenze produttive, ma anche per la tipologia di alcune
attività lavorative, che richiedono attenzione e vigilanza continue. Ma, senza
voler arrivare ai casi estremi di morte per superlavoro come in Cina o in
Giappone, a quali sanzioni può incorrere il lavoratore scoperto a dormire
durante il proprio lavoro?
venerdì 23 giugno 2017
venerdì 16 giugno 2017
DIVORZIO: MAXI ASSEGNO ADDIO!
Ci siamo abituati: ogni
volta che famiglia e diritto si intrecciano il risultato che si ottiene è
sempre una rivoluzione, piccola o grande che sia. Anche la recentissima
pronuncia della Suprema Corte che andremo a commentare, in tal senso, introduce
una riforma dal sapore culturale ancora prima che giuridico. Stavolta a
cambiare volto è l’assegno di mantenimento che dice addio al vecchio ma
soprattutto caro tenore di vita,
vera e propria pietra miliare del nostro sistema giuridico. Che cosa accadrà,
dunque, al coniuge debole che divorzia?
venerdì 26 maggio 2017
LEGITTIMA DIFESA: ORARI DI ESERCIZIO
Lo scorso 4 maggio la
Camera dei Deputati ha approvato il disegno che, se confermato dal Senato,
introdurrà significative modifiche in tema di legittima difesa. La novità
legislativa ha scatenato, per la verità, non poche polemiche e reazioni, anche
umoristiche, per le condizioni e i limiti che dovranno sussistere affinché si
possa parlare appunto di legittima difesa. Il punto che ha scatenato maggiori
critiche è indubbiamente quello che prevede la legittimità a
fronte di intromissione illecita, ma solo in ore notturne, subite all’interno
del proprio domicilio. Se, dunque, l’aggressione verrà
effettuata in ore diurne la vittima non potrà, come dire, che lasciar fare, ad
eccezione però del caso in cui oltre all’introduzione venga posta in essere
violenza alle persone o sulle cose o, ancora, qualora l’introduzione si
concretizzi attraverso minacce o con l’inganno. In questi casi la difesa sarà
considerata legittima anche se esercitata in ore diurne. Ma vediamo bene nel
dettaglio…
venerdì 19 maggio 2017
CALCIO, MANICHINI, MINACCE E GLI OCCHI DELL’UOMO COMUNE
Di recente, hanno
suscitato grande scalpore, nel mondo calcistico e non solo, le immagini dei
manichini impiccati di alcuni calciatori della AS Roma trovati in prossimità del
Colosseo con la scritta “Un consiglio senza offesa… dormite con la luce
accesa!”. Ma, mentre per alcuni si è trattato solo di una bravata, di un
innocuo gesto goliardico, normale per una città che vive intensamente e con
grande passione la competizione con l’altra squadra cittadina ed ogni clima
pre derby, per altri, invece, la vicenda è da condannare duramente,
rappresentando l’emblema di un mondo oramai sempre più malato. Insomma, un
gesto che non ha nulla a vedere con lo sport. Ma, al di là delle reazioni,
ironiche o indignate, dell’opinione pubblica, alcuni si sono chiesti se la
vicenda possa assumere una rilevanza ben più grave. In sintesi ci si è chiesti
se tale condotta possa integrare addirittura gli estremi di un reato. In
effetti, all’indomani dell’episodio descritto, si era ipotizzato il reato di
minaccia aggravata. Vediamo, allora, insieme…
Iscriviti a:
Post (Atom)



