mercoledì 15 ottobre 2014

FUGA DAL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO: È POSSIBILE E CONVENIENTE?


Con la stagione fredda alle porte molti lettori ci hanno scritto ponendoci i più diversi quesiti su come sia possibile distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato e quali siano gli oneri e gli incombenti che gravano sul proprietario di un appartamento che decida di dotarsi di un impianto autonomo. Considerato l’interesse diffuso riguardo a tale tematica e la non facile comprensione, nonostante l’apparenza, di tutti gli aspetti sia tecnici sia giuridici che occorre tenere presenti prima di decidersi ad abbandonare il sistema di riscaldamento centralizzato e dotare il proprio appartamento di un riscaldamento autonomo, ho pensato che un piccolo ripasso e un po’ di chiarezza sull’argomento sicuramente avrebbe aiutato con l’obiettivo di sgombrare il campo da equivoci e da interpretazioni errate della vigente disciplina…

lunedì 13 ottobre 2014

INCIDENTE STRADALE ALL’ESTERO: A CHI E COME CHIEDO IL RISARCIMENTO?


Successivamente alle ferie estive mi capita talvolta di dovermi occupare della complessa questione dei sinistri stradali avvenuti all’estero e tutte le volte, ahimè, il caso che mi si presenta è differente da quello precedente. Districarsi nella materia, decisamente complessa, anche per noi tecnici, non è per nulla facile. Senza alcuna pretesa di esaustività, quindi, vorrei rivedere con voi i principi fondamentali che regolano l’argomento. La difficoltà di gestione delle pratiche risarcitorie in questo caso risiede nel fatto che necessariamente occorre tenere presenti al contempo la nostra legislazione, quella europea sovranazionale oltre che la normativa, regolatrice della materia, del Paese ove il sinistro si è verificato, in un sistema di diritto internazionale e privatistico, dunque, a volte decisamente complesso. Vediamo allora di fornire qualche utile indicazione sulla pluralità di strumenti a disposizione del danneggiato e, perché no, qualche spunto di riflessione …

venerdì 10 ottobre 2014

LASCIARE “FIDO” IN AUTO È REATO DI ABBANDONO


Il nostro blog ha sempre avuto una particolare attenzione verso agli animali, la tutela dei quali è alla base di tutte le disposizioni attualmente vigenti che disciplinano il rapporto uomo-animale, sia per ciò che concerne il loro benessere, sia per la protezione riservata agli stessi. A tal proposito, una recentissima pronuncia della Suprema Corte ci offre la possibilità di approfondire ulteriormente la tematica in parola, dal momento che è stata ribadita, ancora una volta, la rilevanza penale dell’abbandono di un animale in una autovettura, tanto da costituire reato. Ma vediamo meglio nel dettaglio sia la sentenza sia la fattispecie di reato a cui fa riferimento….

lunedì 6 ottobre 2014

FERMO AMMINISTRATIVO: SE ILLEGITTIMO È POSSIBILE CHIEDERE IL RISARCIMENTO?


È noto che il fermo amministrativo è un atto con il quale le pubbliche amministrazioni o gli enti pubblici statali dotati di tale potere (Comuni, INPS, Regioni, Stato, ecc.), tramite i concessionari della riscossione, “bloccano” un bene mobile del debitore, iscritto in pubblici registri (per esempio autoveicoli), o dei coobbligati, al fine di riscuotere i crediti non pagati che possono riferirsi a tributi o tasse (può trattarsi di un credito di varia natura, ad esempio, un mancato pagamento IVA, IRPEF, Bollo auto, ICI, ecc.) oppure a multe relative ad infrazioni al Codice della Strada. Il fermo amministrativo, adottato dalle Pubbliche Amministrazioni sin dal lontano 1973, è certo considerato uno dei modi più odiosi per rivalersi sul contribuente moroso (vero o presunto) perché incide pesantemente sul soggetto impedendogli l’uso di un mezzo di locomozione (auto, moto, furgone etc.) il più delle volte indispensabile all’attività lavorativa e alla vita di relazione.