lunedì 14 dicembre 2015

CONDOMINIO: CHI PAGA I DEBITI AI FORNITORI?


I debiti contratti dal Condominio nei confronti dei fornitori sono proprio un bel grattacapo per gli amministratori specie quando le casse languono e non si sa se e quando si riuscirà a pagarli. Proprio due giorni fa io stesso ho dovuto fronteggiarne uno che prometteva tuoni e lampi se a breve non fossi riuscito a saldargli quanto dovuto. Ho provato a spiegare al fornitore adirato che in quel condominio ci sono diversi morosi e, sebbene i solleciti e i ricorsi per ottenere i decreti ingiuntivi fossero partiti per tempo, ci sarebbe voluto del tempo prima di recuperare i quattrini ma questi non ha proprio voluto sentire ragioni. È una situazione spiacevole in cui un amministratore condominiale si trova abbastanza spesso, considerati i tempi e, quindi, la maggior parte di noi non paga il dovuto unicamente perché non ci sono fondi sufficienti sul conto corrente condominiale; non certo per cattiva volontà o negligenza. Ho così pensato di dedicare due post alla questione dei debiti dei condomìni per chiarire e spiegare sotto un profilo giuridico cosa succede quando i fornitori vengono a batter cassa e quali garanzie ci sono per coloro che, invece, sono proprietari diligenti avendo sempre pagato alle scadenze.

venerdì 11 dicembre 2015

INTERNET: BITCOIN QUESTA SCONOSCIUTA, GIURIDICAMENTE PARLANDO!


Questo post vorrei dedicarlo a un tema che per i puristi del diritto potrà sembrare non attinente alla materia giuridica, ma che ha attratto la mia attenzione sia perché se ne è parlato all’indomani dei drammatici attentati di Parigi dello scorso 13 novembre, sia perché credo che prima o poi dovrà essere oggetto di regolamentazione giuridica a livello internazionale. Mi riferisco al bitcoin, una moneta elettronica che, secondo la carta stampata e l’informazione televisiva, costituisce una delle forme occulte con cui il terrorismo, sempre più informatizzato e tecnologico, finanzia le proprie operazioni in tutto il mondo. Infatti, sfruttando la velocità e la globalità di Internet e consentendo di effettuare transazioni istantanee ed in forma anonima, quindi non tracciabile, il bitcoin ben si presta a finalità illecite in genere. Ma cos’è il bitcoin? Esiste una qualche forma di regolamentazione e controllo? E, in Italia, come viene considerato dal punto di vista giuridico?

mercoledì 9 dicembre 2015

PRIVACY: VIENE VIOLATA SE SI FANNO REGISTRAZIONI DI NASCOSTO?


Qualche settimana fa mi è capitato di leggere un articolo che narrava di un episodio in cui erano stati coinvolti alcuni studenti, i quali erano stati sospesi poiché colti dall’insegnante a riprenderlo con il cellulare, durante la lezione. Il video in questione era poi stato condiviso attraverso WhatsApp allo scopo di ridicolizzarlo. Storie come queste non sono certamente rare nel mondo della scuola, dove l’uso e l’abuso degli smartphone ha portato, nei casi più gravi, fino ad episodi di cyberbullismo e a denunce di insegnanti la cui privacy è stata violata dalle registrazioni effettuate di nascosto da qualche studente. Ma, questa delle registrazioni, occulte o fraudolente e del loro impatto sulla privacy, è una questione molto dibattuta non solo nel mondo della scuola e, anzi, ha formato oggetto di diverse sentenze della Corte di Cassazione, sia civile sia penale, con orientamenti talvolta confliggenti tra loro. Di recente, si è ritornati a parlarne in occasione della riforma del processo penale, attualmente all’esame del Senato. Cerchiamo, allora, di capire...

mercoledì 2 dicembre 2015

SE IL REATO È TENUE, IL GIUDICE NON PUNISCE!


L’introduzione nel nostro ordinamento di alcune norme che regolano la particolare figura giuridica identificata come tenuità del fatto è stata accolta da una parte dell’opinione pubblica con notevoli perplessità e qualche critica. Ad alcuni le nuove disposizioni sono apparse, infatti, come una comoda scappatoia per un gran numero di delinquenti; un modo, insomma, per evitare una condanna ritenuta giusta. Obiettivo ancor più semplice da perseguire se poi ci si affida a un legale particolarmente esperto. Tuttavia, una corretta lettura della norma, anche alla luce delle applicazioni più recenti, conduce a conclusioni ben diverse. Vediamo allora come funziona...