venerdì 27 giugno 2014

CHIRURGIA ESTETICA: CONSENSO INFORMATO SEMPRE, ANCHE PER LA RIMOZIONE DI UN TATUAGGIO



Quando si rivolge a me qualcuno che reclama tutela in relazione ad un errore medico uno dei primi quesiti che pongo riguarda la circostanza dell’informazione. Chiedo, dunque, se il medico ha fornito, prima dell’esecuzione dell’intervento, un’informativa dettagliata e completa sia con riguardo alle modalità di esecuzione sia in relazione alle possibili conseguenze e agli esiti della stessa operazione. Ciò accade in particolare se l’intervento non è considerato, da un punto di vista medico, come necessario. La riflessione è piuttosto attuale e mi è stata sollecitata dalla lettura di un’interessante sentenza della Cassazione che ha posto in evidenza in modo chiaro e analitico alcuni criteri riguardanti le modalità di una corretta informazione in materia di chirurgia estetica ovvero in relazione a tutti quegli interventi cui il paziente si sottopone senza una vera necessità medica ma per finalità diverse. Un esempio significativo lo fornisce una delle tendenze degli ultimi anni: tutti pazzi per i tattoo, ma se si decide di rimuoverli? Vediamo di che si tratta …

mercoledì 25 giugno 2014

PAGO IO, PAGHI TU O IL CONDOMINIO? LA CASSAZIONE RIPENSA AI DANNI DA INFILTRAZIONE DAL LASTRICO SOLARE



Quando in un condominio c’è un lastrico solare prima o poi, si sa, diventa necessario affrontare il problema delle infiltrazioni e delle conseguenti riparazioni o, nei casi più gravi, al completo rifacimento della sua impermeabilizzazione. Al lastrico solare vengono equiparate le terrazze a livello, che, pur non essendo collocate nella parte terminale dell’edificio, svolgono comunque una funzione di copertura. A sua volta il lastrico solare può essere di proprietà ed uso comune oppure di proprietà comune ed uso esclusivo di un condomino oppure, ancora, di proprietà ed anche uso esclusivo di un singolo proprietario. I casi possono, quindi, essere diversi. Cosa accade, allora, quando si verifica un’infiltrazione proveniente appunto dal lastrico solare che provoca danni agli appartamenti sottostanti allo stesso?

lunedì 23 giugno 2014

ECCESSO DI VELOCITÀ: QUANDO IL GIUDICE LO CONSIDERA GUIDA PERICOLOSA



L’avvicinarsi delle ferie estive e, talvolta, la fretta di raggiungere la meta scelta, riporta in evidenza il delicato tema delle infrazioni stradali, ponendo questa volta l’attenzione a quei casi in cui, oltre all’eccesso di velocità, nel verbale venga altresì contestata la guida pericolosa del conducente. Sul punto, infatti, vi sono state di recente interessanti pronunce che forniscono la possibilità agli utenti della strada quantomeno di provare a difendersi sull’argomento. Certo la riflessione non vuole essere un invito alla commissione di infrazioni pericolose quale è quella in argomento, d’altra parte è anche vero che gli agenti verbalizzanti hanno l’onere di redigere le contestazioni seguendo alcuni inderogabili criteri che i giudici mettono in evidenza. Esaminiamo uno di questi principi…


mercoledì 18 giugno 2014

SE PENSAVI DI CAVARTELA CON UN REGALO…



Il tema del mantenimento dei figli minori, purtroppo, ricopre costantemente un ruolo di primo piano nella giurisprudenza della Cassazione Penale, dal momento che sono frequenti casi in cui i genitori, peraltro in misura drasticamente maggiore i padri, “dimenticano” che un figlio ha delle necessità primarie da soddisfare, come ad esempio mangiare o vestirsi, che implicano necessariamente dei costi, dunque denaro. A tal proposito, una recentissima sentenza della Cassazione Penale ci offre la possibilità di approfondire l’argomento in quanto mette in evidenza la circostanza per la quale il genitore presso cui non sono collocati stabilmente i figli, sul quale dunque grava l’obbligo di contribuire al mantenimento, che faccia dei regali ai medesimi, senza contestualmente provvedere al versamento dell’assegno di mantenimento al genitore presso cui sono collocati stabilmente, di per sé non esclude la commissione del reato di cui all’art. 570 del codice penale, ossia la violazione degli obblighi di assistenza morale e materiale della famiglia. Prima di analizzare la sentenza oggetto del presente contributo, vediamo come il nostro ordinamento giuridico qualifica chi tenta di sfuggire alle proprie responsabilità genitoriali…