mercoledì 25 settembre 2013

MENO CAUSE IN TRIBUNALE, MENO LITI TRA LE PARTI: E’ TORNATO IL MEDIATORE.




A partire dal 20 settembre scorso è diventato obbligatorio ricorrere, in via anticipata rispetto al contenzioso giudiziale, alla mediazione in tutte le materie elencate dalla Legge (Decreto Legislativo 28/2010 così come modificato dall’art. 84 della Legge 98/2013) e che esaminerò nel dettaglio in questo nuovo post. Certo gli obblighi sono sempre difficili da “metabolizzare” ma in questo caso potrebbero essere funzionali alla diffusione di una cultura che privilegi tecniche alternative al conflitto, peraltro, già molto ben radicate in altri paesi europei. Ma quali sono le novità rispetto al passato? 

lunedì 23 settembre 2013

CASSAZIONE A FAVORE DEL PAZIENTE: PIU’ SEMPLICE FORNIRE LA PROVA DELL’ERRORE MEDICO

Scott W. Atlas "Power to the patient" (2005)

Giusto per non dimenticarci uno dei temi di maggiore interesse, ovvero quello della responsabilità dei camici bianchi che, nello svolgimento del loro lavoro, commettono errori colpevoli, ritengo doveroso portare all’attenzione dei miei lettori, una recentissima sentenza della Corte di Cassazione la quale ha riconfermato, con apprezzabile procedimento logico, le regole che i pazienti danneggiati o, nei casi più sventurati, i loro familiari devono conoscere relativamente agli obblighi processuali che gravano su di loro al fine di supportare adeguatamente le loro richiesta di risarcimento. In primo luogo credo sia utile chiarire un aspetto che spesso non viene considerato. Nel momento in cui un paziente si reca o viene trasferito in un pronto soccorso stabilisce un “contatto sociale” con l’ente o l’azienda ospedaliera, che deve essere considerato un vero e proprio “contratto di spedalità” tra paziente e medico. Veniamo dunque alla citata sentenza la quale, in sintesi, ha ribadito che…

giovedì 19 settembre 2013

LUOGO TRANQUILLO, AMBIENTE PULITO, SENZA CUSTODE, CITOFONARE… AFFITTARE ALLA SQUILLO E’ REATO, MA ANCHE NO!



Il tema che tratto oggi riguarda una questione che, sebbene sottopostami da un gentile lettore, coinvolge ormai molti proprietari di casa. Accade infatti che talvolta un appartamento venga affittato a una o più persone che esercitano il mestiere più antico del mondo. Se le lamentele degli altri proprietari, una volta scoperta l’attività di meretricio della nuova inquilina, possono ingenerare, da un lato, dissapori e incomprensioni nei rapporti tra condomini (e con l’amministratore), dall’altro vi è il concreto rischio che il padrone di casa possa essere indagato per favoreggiamento della prostituzione allorché venga provato che l’unità immobiliare concessa in locazione sia stata trasformata in una casa di appuntamenti anche, come talvolta accade, all’insaputa dello stesso. Il rischio di subire un processo penale per tale titolo di reato certo esiste ma l’orientamento prevalente della più recente giurisprudenza ha ben circoscritto l’ambito di applicazione della norma di riferimento contenuta nella L. 20/02/1958 n. 75 (la famosa “legge Merlin”, per intenderci) rassicurando, purché siano rispettate alcune condizioni, gli sventurati locatori. Infatti…

lunedì 16 settembre 2013

ILLECITI BANCARI #2: USURA, COMMISSIONI DI MASSIMO SCOPERTO, INTERESSI ULTRA LEGALI...ZERO IN CONDOTTA!


Come anticipato nel precedente post in tema di anatocismo, continuiamo il nostro percorso tra quelle condotte bancarie che risultano essere dei veri e propri illeciti a danno degli ignari correntisti. Qui di seguito troverete, in sintesi, la definizione delle altre azioni scorrette, più ricorrenti.