mercoledì 12 ottobre 2016

CONDOMINIO: RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO SÌ O NO?


Si avvicina la stagione invernale e molti condomìni stanno già facendo i conti con l’accensione degli impianti di riscaldamento centralizzati, una delle cause più frequenti di discussione e discordia tra i condòmini, per i costi di esercizio e manutenzione e per gli orari di accensione, da essi percepiti come imposti dalla volontà condominiale piuttosto che decisi autonomamente, pur nel rispetto dei limiti fissati dalla regolamentazione (nazionale e locale). Per tali motivi, pertanto, non è raro che alcuni condòmini decidano di rinunciare al riscaldamento centralizzato, distaccandosi dall’impianto termico comune. Ma, a quali condizioni e con quali limiti è consentito tale distacco? E l’assemblea condominiale può opporsi o non ha alcuna voce in capitolo? 

venerdì 7 ottobre 2016

SOVRAINDEBITAMENTO: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE


Dopo aver esaminato le strade che l’ordinamento mette a disposizione del debitore, porrò ora l’attenzione su quello che è il perno della procedura di composizione della crisi, cioè l’Organismo di Conciliazione della Crisi (O.C.C.). Molteplici sono i compiti che questo ente è chiamato a svolgere in fase di composizione al fine di poter raggiungere un compromesso con i creditori e soddisfare così quelle che sono le esigenze, ridimensionate, del debitore e di questi ultimi. In questo post troverete tutte le informazioni utili e necessarie per sfruttare questa opportunità, vediamo quali sono…

lunedì 3 ottobre 2016

CONSUMATORI: CIBO GENUINO O SCADUTO, LA DIFFERENZA CHE FA IL REATO


Vendere un bene comporta una serie di responsabilità per il venditore e, di conseguenza, molteplici garanzie per il consumatore. Ciò è ancor più vero quando l’oggetto della vendita ha caratteristiche particolari, come ad esempio il cibo. Esistono infatti, una serie di regole che servono a tutelare la correttezza e lealtà contrattuale, oltre che la necessità di immettere nel commercio un bene che presenti le caratteristiche prescritte dalla legge. Tra queste troviamo anche una norma penale che sanziona con la reclusione o la multa, la vendita di sostanze alimentari alterate come invece genuine. Di tale condotta si sono occupati recentemente i giudici della Corte di Cassazione che hanno confermato l’orientamento finora vigente. Vediamo, quindi, di capire insieme qualcosa in più sul significato di questa disposizione normativa…

mercoledì 28 settembre 2016

LAVORO: SE I PERMESSI PER LA CURA DEI DISABILI SONO USATI PER ALTRI SCOPI?


In queste ultime settimane, il tema della disabilità è stato spesso al centro della cronaca, che se ne è occupata sia in termini positivi, per raccontarci i successi dei nostri atleti alle Paralimpiadi, sia purtroppo in termini negativi, per raccontarci i tanti episodi di discriminazione ed emarginazione legati ad essa, tanto da indurre anche il Governo ad avviare in questi giorni una campagna di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema dei diritti delle persone con disabilità. Anche la Corte di Cassazione si è occupata dell’argomento, sebbene solo indirettamente, emettendo diverse sentenze nelle quali ha riconosciuto e ribadito la piena legittimità del licenziamento del lavoratore per aver abusato dei permessi retribuiti previsti dall’art. 33 della Legge n. 104/1992, quali misure a tutela dei disabili. Che si intende per abuso e quando si configura?