lunedì 19 ottobre 2015

BOLLETTE: MAI PIU’ IMPOSTE SU IMPOSTE PER QUELLE DI LUCE E GAS?


Sebbene si tratti di un banalissimo decreto ingiuntivo, emesso per il recupero di una somma altrettanto banale e nell’ambito di un contratto di fornitura gas e luce come tantissimi altri, quello emesso qualche mese fa dal Giudice di Pace di Venezia ha fatto, e fa ancora, notizia. Il clamore deriva non tanto dal fatto che il soggetto ingiunto non è un cliente moroso ma la società, rappresentata dal più grande operatore nazionale, ma dal fatto che con esso si è accolta la richiesta di rimborso dell’IVA pagata da un cliente sulle accise di alcune fatture luce e gas. È la famigerata “tassa sulla tassa”, ben nota agli operatori del settore: la doppia tassazione delle bollette è uno dei motivi di reclamo più frequenti, a cui gli operatori hanno sempre ed efficacemente risposto evidenziando il loro ruolo di meri sostituti di imposta (in pratica incamerano imposte che versano poi all’erario). Almeno finora. Le potenzialità di questo precedente, infatti, sono state subito colte dalle associazioni di consumatori che, prefigurando ricorsi massivi evocativi quasi di una class action, già assaporano la prospettiva di future pronunce analoghe, con effetti eclatanti. Ma, al di là dell’inevitabile demagogismo, è proprio così?

venerdì 16 ottobre 2015

CONDOMINIO: ASSEMBLEA, COME SI CONVOCA? (PICCOLO VADEMECUM SECONDA PARTE)


Come anticipato ieri, le questioni relative alla convocazione di un'assemblea condominiale sono davvero tante. Con la seconda parte di questo vademecum spero di aver chiarito tutti gli aspetti più importanti e di avervi fornito utili riferimenti.

mercoledì 14 ottobre 2015

CONDOMINIO: COME SI CONVOCA L'ASSEMBLEA (PICCOLO VADEMECUM PRIMA PARTE)


Nelle ultime settimane hanno scritto in redazione alcuni lettori ponendoci i quesiti più diversi sulla validità, legittimità e forma della convocazione dell’assemblea condominiale. Ho pensato, allora, di prendere spunto da queste domande per fare chiarezza su alcuni punti nella speranza di dipanare i dubbi e al contempo offrire, a chi ne abbia la necessità, una piccola e sintetica guida. Le questioni connesse all’argomento sono infatti molteplici e ognuna di loro richiede qualche considerazione giuridica, in questo post la prima parte…

lunedì 12 ottobre 2015

SALUTE: CIBO CONTRAFFATTO IN TAVOLA, CONTINUANO LE FRODI ALIMENTARI (NONOSTANTE EXPO 2015)


Il tema del cibo è indubbiamente molto sentito poiché in stretta correlazione con quello della salute pubblica. Lo slogan “Nutrire il pianeta, energia per la vita” di Expo 2015. l’hai reso ancora più attuale, amplificandolo all’ennesima potenza. Le norme sul controllo degli alimenti sono dunque numerose e piuttosto stringenti, specialmente in Italia ove vantiamo un’ottima e secolare tradizione enogastronomica. Proprio a tutela di questo meraviglioso patrimonio, le autorità preposte alle verifiche di bevande e alimenti, che finiscono in commercio o che vengono utilizzati per la somministrazione di pasti all’interno di strutture pubbliche e private, svolgono un’attività di verifica serratissima anche se non sufficiente ad arginare i numerosi tentativi di frode. Alcune truffe legate all’alimentazione vengono, pertanto, fortunatamente sventate. Certo, talvolta, solo a seguito dei malori dei consumatori ma, comunque, non mancano interventi incisivi anche sulle materie prime e sulla catena di produzione, distribuzione e vendita. Purtroppo la scoperta delle contraffazioni alimentari è spesso legata alle conseguenze riportate dalle persone che hanno consumato certi cibi. Ebbene, è proprio di qualche giorno fa la notizia dell’ennesima truffona all’italiana, poiché nostrana è l’idea così come nostrani sono gli autori dell’illecito, pur essendo coinvolti, ancora una volta, alimenti provenienti dalla Cina meno costosi di quelli locali. Mi pare utile, allora, partendo da tale episodio, ricordare cosa si debba intendere, giuridicamente parlando, con l’espressione frodi alimentari…