lunedì 17 giugno 2013

TI PROCURI LESIONI SU UN MARCIAPIEDE SCONNESSO A CAUSA DI RADICI D'ALBERO? NESSUN RISARCIMENTO!




Un caso più frequente di quanto non si creda è rappresentato dai sinistri che coinvolgono i pedoni che, utilizzando regolarmente il marciapiede, cadono e si feriscono inciampando in quei dossi o sconnessioni provocate sull’asfalto delle radici degli alberi. E’ lecito pensare che queste "imperfezioni", comportino spesso un’insidia per il comune cittadino che cammina sul marciapiede specie se, per le condizioni di tempo e di luogo, queste risultino oggettivamente poco visibili. La giurisprudenza tuttavia non la pensa così!

martedì 8 gennaio 2013

RIVOLUZIONE COPERNICANA IN ATTO: NEONATI RISARCITI SE NATI CON MALFORMAZIONI NON DIAGNOSTICATE


Con una recente sentenza di 76 pagine la III Sezione civile della Corte di Cassazione ha riconosciuto, per la prima volta direttamente in capo al neonato affetto da malformazione o da sindrome genetica non puntualmente diagnosticata, il diritto a chiedere il risarcimento del danno per essere nato malformato. 

lunedì 7 gennaio 2013

COLLISIONE CON ANIMALI: IL CONDUCENTE DANNEGGIATO DEVE FORNIRE LA PROVA DI RESPONSABILITA' DELLA P.A.



Non è raro imbattersi in un animale selvatico mentre si percorre, una strada di campagna o si affronta un tornante in montagna. Talvolta l’incontro “ravvicinato” con un capriolo, un cervo o un cinghiale, è talmente inatteso che l’incidente risulta del tutto inevitabile. Ogni anno infatti si registrano migliaia di casi di investimento di animali selvatici su tutto il territorio nazionale. Ma cosa bisogna fare quando si viene coinvolti in questo tipo di incidente? Spesso i danni (sia fisici che materiali), sono davvero ingenti. 

sabato 31 dicembre 2011

SINISTRO STRADALE: RISARCIRE ANCHE IL CONCEPITO NATO DOPO LA MORTE DEL GENITORE PERITO NELL'INCIDENTE.




In materia di risarcimento danni segnaliamo un'interessante pronuncia della Cassazione. Il concepito, pur non possedendo una piena capacità giuridica, va considerato a tutti gli effetti quale soggetto di diritto in quanto titolare di una pluralità di interessi personali, riconosciuti e tutelati dall’ordinamento giuridico, quali il diritto alla vita, alla salute, all’onore, all’identità personale, a nascere sano, diritti questi che possono essere fatti valere qualora se ne verifichi la nascita.