In questi giorni gli studenti della maggior parte degli istituti festeggiano la fine dell’anno scolastico. Qualcuno ha la valigia già pronta per la partenza e qualcun altro è in “religioso raccoglimento” (leggasi “prega”) in attesa degli scrutini finali che ne determineranno il destino estivo. Quale migliore occasione, dunque, per affrontare il delicato e spinoso argomento della bocciatura, prendendo spunto da alcune recenti decisioni dei Tribunali Regionali Amministrativi, meglio conosciuti come TAR, e della Cassazione che hanno dettato degli interessanti principi cui i Consigli di classe, e i docenti che ne fanno parte, dovrebbero uniformare l’esercizio del loro potere discrezionale in relazione alla valutazione dei risultati e, quindi, alla sorte dei loro alunni. Potere che spesso viene esercitato con buon senso e nel rispetto delle normative vigenti in materia e altre volte travalicando i limiti imposti dalla legge per applicare, o “tentare” di applicare, una giustizia molto personale che tiene conto di giudizi o pregiudizi decisamente soggettivi e che danno luogo, in alcune occasioni, a decisioni giuridicamente discutibili. Vediamo allora quali sono questi principi …
Visualizzazione post con etichetta PREGIUDIZIO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PREGIUDIZIO. Mostra tutti i post
lunedì 9 giugno 2014
sabato 31 dicembre 2011
SINISTRO STRADALE: RISARCIRE ANCHE IL CONCEPITO NATO DOPO LA MORTE DEL GENITORE PERITO NELL'INCIDENTE.
In materia di risarcimento danni
segnaliamo un'interessante pronuncia della Cassazione. Il concepito, pur non possedendo una piena capacità
giuridica, va considerato a tutti gli effetti quale soggetto di diritto in
quanto titolare di una pluralità di interessi personali, riconosciuti e
tutelati dall’ordinamento giuridico, quali il diritto alla vita, alla salute,
all’onore, all’identità personale, a nascere sano, diritti questi che possono
essere fatti valere qualora se ne verifichi la nascita.
Iscriviti a:
Post (Atom)

