Motivi per ricordare Papa Francesco ce n’erano già parecchi a prescindere dal credo religioso. Ora però ritengo che la svolta data al processo canonico di nullità del matrimonio, dopo tre secoli di sostanziale staticità e, oserei dire, anacronismo, aggiungerà ulteriore popolarità a una figura già molto amata e stimata. Il suo pontificato si è indubbiamente caratterizzato per la spiccata capacità di vivere accanto alle persone e recepirne istanze ed esigenze, per la propensione al dialogo e alla comprensione. A tutto ciò si aggiunga la celerità con cui si fa carico delle problematiche della comunità pastorale, offrendo soluzioni vicine alle necessità della gente. Così facendo ha guadagnato proseliti e riconquistato il favore di migliaia di fedeli scorati. Insomma, la sua condotta caritatevole e accogliente ha raccolto consensi in ogni ambito sociale e specialmente all’interno della famiglia verso cui ha avuto un atteggiamento caritatevole e innovativo al contempo, quasi rivoluzionario. In quest’ordine di idee si è fatto portavoce dell’esigenza di migliaia di cattolici, separati e divorziati civilmente, che chiedevano di essere ammessi all’assunzione dei sacramenti. In altre parole, occorreva che la Chiesa cattolica non rimanesse ancorata a criteri rigidi e austeri ma mostrasse maggiore elasticità nell’affrontare anche il delicato tema delle lunghe, incerte e costosissime procedure di nullità matrimoniale, in presenza dei requisiti per farvi ricorso. Ebbene, Papa Bergoglio ha fatto centro anche in questo…
martedì 15 settembre 2015
MATRIMONIO: CHIEDERE LA NULLITÀ È PIÙ SEMPLICE E MENO COSTOSO
Motivi per ricordare Papa Francesco ce n’erano già parecchi a prescindere dal credo religioso. Ora però ritengo che la svolta data al processo canonico di nullità del matrimonio, dopo tre secoli di sostanziale staticità e, oserei dire, anacronismo, aggiungerà ulteriore popolarità a una figura già molto amata e stimata. Il suo pontificato si è indubbiamente caratterizzato per la spiccata capacità di vivere accanto alle persone e recepirne istanze ed esigenze, per la propensione al dialogo e alla comprensione. A tutto ciò si aggiunga la celerità con cui si fa carico delle problematiche della comunità pastorale, offrendo soluzioni vicine alle necessità della gente. Così facendo ha guadagnato proseliti e riconquistato il favore di migliaia di fedeli scorati. Insomma, la sua condotta caritatevole e accogliente ha raccolto consensi in ogni ambito sociale e specialmente all’interno della famiglia verso cui ha avuto un atteggiamento caritatevole e innovativo al contempo, quasi rivoluzionario. In quest’ordine di idee si è fatto portavoce dell’esigenza di migliaia di cattolici, separati e divorziati civilmente, che chiedevano di essere ammessi all’assunzione dei sacramenti. In altre parole, occorreva che la Chiesa cattolica non rimanesse ancorata a criteri rigidi e austeri ma mostrasse maggiore elasticità nell’affrontare anche il delicato tema delle lunghe, incerte e costosissime procedure di nullità matrimoniale, in presenza dei requisiti per farvi ricorso. Ebbene, Papa Bergoglio ha fatto centro anche in questo…
mercoledì 9 settembre 2015
BUCHE SULLA STRADA: PER I DIRIGENTI COMUNALI, BUTTA MALISSIMO!
La notizia è decisamente curiosa e merita indubbiamente una
piccola riflessione. Di questi tempi, infatti, ottenere una sentenza di
accoglimento quando dall’altra parte della barricata vi è la Pubblica
Amministrazione, credetemi non è affatto cosa semplice. Insomma, come già in
qualche occasione ho avuto modo di sottolineare, sembra che a tutela delle
casse sempre esangui (non si sa come non si sa perché, visto il sangue che
buttano i cittadini) degli Enti locali sia stata posta in essere una vera e
propria politica di protezione, condivisa (anche qui, non si sa come e non si
sa perché) da gran parte della magistratura. Mi spiego meglio: sino a qualche
anno fa (le statistiche parlano chiaro) ottenere la condanna di Comuni e
Province per violazione dell’obbligo di custodia delle strade e in genere delle
cose pubbliche era un affare non dico semplice ma per lo meno corrispondente
all’applicazione di consolidati principi giuridici e giurisprudenziali. Oggi
assistiamo invece basiti ad una serie di innovative e curiose sentenze che
incredibilmente allargano (immagino come e perché) inopinatamente le chance di
vittoria per la Pubblica Amministrazione. In ballo certo ci sono decine di
migliaia di euro, quelli che un tempo erano riservati ai risarcimenti per i
poveretti, vittime, talvolta gravi, dell’incuria dei nostri amministratori.
Bene, veniamo al dunque: i giudici di legittimità nella giornata di ieri hanno,
pensate un po’, stabilito la responsabilità penale del dirigente comunale che
non si è diligentemente adoperato per segnalare il dissesto stradale…
lunedì 7 settembre 2015
SEPARAZIONE: AD AGOSTO MARITO MIO NON TI CONOSCO!
Ecco che ci risiamo! Anche l’estate appena passata ha mandato all’aria più di un matrimonio. La cosa singolare è che, almeno per quanto riguarda la mia esperienza, non sono stata contattata da mogli disperate e affrante per la scoperta della scappatella e del tradimento del maritino rimasto a casa per gli improrogabili impegni lavorativi agostani; almeno sino ad oggi. Questa volta, ancor prima che il mese finisse, mi hanno contattata ben tre mariti traditi. Il lessico, epurato dalle espressioni colorite, sulle quali per decoro sorvolo, è sempre lo stesso: “avvocato mia moglie mi tradisce e non è la prima volta. Sono disperato, arrabbiato, deluso e amareggiato. Voglio la separazione e voglio fargliela pagare; non può farla franca ancora e io mi sono stufato di far la parte del gran cornuto! Pensi che ha persino confessato in presenza di nostro figlio, ma sono sicuro che al momento giusto ritratterà tutto. Che faccio? La mia vita non ha senso e mi pare così assurdo dover impegnare dei denari per raccogliere prove che possano essermi d’aiuto nel futuro processo per separazione. Sono confuso e non so proprio che fare”. Questo, in sintesi, è ciò che accade. Vi risparmio ogni disquisizione sulla differenza di approccio al problema tra uomini e donne poiché l’infedeltà è, e resterà sempre, uno dei più grandi traumi che affronta il tradito a prescindere dal sesso di quest’ultimo e dal significato sociologico che si attribuisce al fenomeno. Ritengo, invece, utile soffermarmi su alcune questioni giuridiche affrontate di recente dai giudici che possono essere d’aiuto a tutti coloro che vivono questa dolorosa esperienza…
mercoledì 2 settembre 2015
FIGLI MINORENNI: PARCHI E MOTORI, GIOIE E DOLORI
L’argomento di cui si tratterà oggi trae spunto da un recente caso sottoposto da una cliente al nostro studio che peraltro rappresenta materia del contendere in un procedimento per il quale il Tribunale di Genova qualche mese fa ha emesso un’interessante sentenza che delinea con discreta accuratezza i margini di uno dei possibili profili di responsabilità in tema di vigilanza dei genitori sul figlio minore. A chiunque abbia un figlio, sarà capitato di accedere ad aree giochi attrezzate per i più piccoli, parchi divertimenti di varia natura (con scivoli acquatici o attrazioni varie, giostre ecc.) e come facilmente si può immaginare, innumerevoli sono le insidie e i pericoli a cui i nostri piccoli vanno incontro nel frequentare questi luoghi, vuoi per l’affollamento che li caratterizza e che li rende intrinsecamente più insicuri vuoi per la difficoltà di effettuare un controllo efficace sui minori da parte dei genitori. Cerchiamo allora di capire e definire quando e a chi spetta l’onere di vigilanza in alcune di queste situazioni, oltre che i possibili profili di responsabilità e risarcibilità per quegli eventi in cui, ahimè, i piccoli sono protagonisti oltre che vittime…
Iscriviti a:
Post (Atom)



