Nel precedente post ho cercato di porre in evidenza le perplessità e le incoerenze più evidenti della norma che ha incredibilmente introdotto nel nostro sistema di diritto, decisamente in contro tendenza rispetto all’evoluzione dei sistemi vigenti in altri paesi, il divieto di libera circolazione del credito limitando, tuttavia, ancora più inspiegabilmente, tale divieto alla sola categoria dei crediti ceduti ai riparatori di veicoli. Ciò risponde all’esigenza dei colossi assicurativi, chiaramente molto ben rappresentati dall’attuale governo, di mantenere il potere di gestire la procedura di risarcimento da sinistro auto senza le interferenze fastidiose di tecnici qualificati, nella specie i carrozzieri, i quali per la loro esperienza potevano e possono contrastare l’esito di perizie commissionate dalle compagnie spesso avare e ossequiose degli interessi delle mandanti. Certo ancora una volta si è detto che la ragionevolezza della richiesta, da parte delle maggiori compagnie di assicurazione, e della successiva assunzione di tale provvedimento, risiede nella circostanza che occorre con ogni mezzo contrastare le frodi in danno delle stesse imprese che, di fatto, hanno comportato e comportano l’incremento dei costi delle polizze R.C.A. Ma non è così …
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sabato 11 gennaio 2014
giovedì 9 gennaio 2014
DESTINAZIONE ITALIA #1: QUALE ITALIA?
Come anticipato in occasione di uno dei precedenti post, vorrei cominciare a portare all’attenzione dei miei lettori quelle che reputo le contraddizioni e, talvolta, i veri e propri scivoloni in cui recentemente è incorso il nostro legislatore. Cominciamo allora con l’esaminare il decreto-legge n. 145 del 2013, meglio noto come piano “Destinazione Italia”, entrato in vigore il 24 dicembre scorso con un tempismo decisamente significativo. Agli occhi dei tecnici del diritto, tuttavia, non tutti i principi enunciati nei tredici articoli di cui si compone sono stati effettivamente un dono natalizio, quanto meno per alcune categorie di professionisti e lavoratori. Partiamo, dunque, con l’esame, “giuridicamente parlando”, dell’art. 8 recante “Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto” per affrontare la norma che forse, fra tutte quelle del pacchetto in questione, ha fatto e farà discutere maggiormente, ovvero quella relativa al “Divieto di cessione del diritto al risarcimento” contenuta nella lettera f) del punto n. 1 dell’articolo che, allo stato, salvo auspicabili ripensamenti in sede di conversione in legge del decreto, introduce nel codice delle assicurazioni private l’art. 150 ter. Ma vediamo cosa…
lunedì 23 dicembre 2013
GRAZIE A TUTTI E AUGURI DI BUONE FESTE!
Le imminenti festività mi inducono a qualche riflessione. So che il Natale porta tutti a essere buoni e avere pensieri gentili e generosi. La magia di questo periodo in cui tutti vorrebbero pace e serenità per se stessi e per gli altri ci porta, infatti, solitamente, almeno per qualche giorno, a mettere da parte i problemi e le difficoltà del vivere quotidiano. Per dirvela tutta avevo anch’io nell’animo il buon proposito di salutarvi amabilmente e augurarvi un Buon Natale e un 2014 che realizzi tutti i vostri sogni, lasciando da parte tutto il resto, ma la vena polemica, che ultimamente mi contraddistingue, e la voglia di urlare, quella che mi prende dentro qualche volta, ha prevalso. E allora lasciatemi dire...
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