Visualizzazione post con etichetta LESIONI GRAVISSIME. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LESIONI GRAVISSIME. Mostra tutti i post

sabato 1 marzo 2014

PERDERE LA CHANCE: QUANDO LA SALUTE PRECLUDE LA POSSIBILITA' DI GUADAGNO



Carlo è un uomo di trentanove anni che svolge l’attività di tecnico informatico a contratto. Recentemente un’affermata azienda, in una lettera di intenti, manifesta interesse per il suo profilo professionale prospettando la possibilità della sottoscrizione di un contratto per la progettazione, la formazione del personale e la messa in opera di una piattaforma informatica finalizzata alla gestione di un nuovo ambito commerciale già pianificato. La lettera d’intenti contiene indicazioni anche in relazione al compenso, ammontante a circa sessantamila euro, la cui determinazione definitiva, tuttavia, è rinviata alla successiva fase contrattuale. Dalla comunicazione in questione si evince inoltre che l’azienda ha interesse a definire i dettagli in tempi brevi per non rischiare di essere scalzata dalla concorrenza. Carlo è determinato a portare avanti le trattative ma, sfortunatamente, a pochi giorni dalla ricezione della lettera in parola, mentre era alla guida del proprio motoveicolo, rimane vittima di un sinistro stradale cagionato dalla imprudente condotta di un automobilista che a un incrocio non gli concede la precedenza urtandolo e facendolo rovinosamente cadere al suolo. Quali le conseguenze sul piano giuridico?

mercoledì 29 gennaio 2014

OMICIDIO STRADALE: PENE SEVERE E RISARCIMENTI PIU’ RAPIDI, LA GIUSTIZIA RISPONDE AI FAMILIARI DELLE VITTIME



Proprio in quest’ultimo periodo si sta discutendo sempre di più della possibilità di introdurre nel nostro ordinamento una nuova fattispecie di reato, ovvero quella di “omicidio stradale”. Vediamo allora brevemente quali sono gli obiettivi che il legislatore intende perseguire al fine di rispondere (finalmente) al dolore e alle giuste richieste di giustizia dei familiari delle vittime della strada che, nonostante la positiva riduzione degli ultimi anni, restano comunque sempre troppe e con numeri spaventosi. Iniziamo dai dati…