venerdì 20 marzo 2015

QUANDO L’INQUILINO SE NE VA E CI LASCIA SGRADEVOLI SORPRESE


Affittare un immobile molto spesso è un terno al lotto e, quindi, perché le cose vadano come ci si aspetta ci vuole una buona dose di fortuna. Di questi tempi, poi, trovare persone serie ed affidabili, puntuali nei pagamenti, che si comportino bene rispettando le buone regole della civile convivenza e abbiano cura della “nostra” casa sta diventando veramente una chimera. Anche quando il contratto scade, poi, i problemi non sono finiti. Non è affatto raro infatti constatare, quando l’inquilino se ne va restituendoci l’immobile che gli avevamo affittato, che, nostro malgrado, l’appartamento (o l’ufficio) presenta evidenti danni che sono incompatibili con il normale stato d’usura determinato dal semplice decorso del tempo oppure presenta sgradite trasformazioni e/o innovazioni cioè modifiche sostanziali dello stato di fatto dei locali che di certo non avevamo autorizzato. In entrambi i casi queste “sorprese” ci renderanno molto più difficile locare nuovamente l’immobile in breve tempo e ci obbligheranno a metter mano al portafoglio per renderlo nuovamente “presentabile”. In questi casi come possiamo tutelarci?

mercoledì 18 marzo 2015

SGRAVI FISCALI SOLO CON IL BONIFICO PARLANTE


Non so se capita anche a voi ma devo confessare che quando si avvicina la primavera, vuoi per le giornate soleggiate che mettono di per sé allegria, vuoi perché la stagione stessa è sinonimo di rinascita, si scatena in me una gran voglia di cambiamento, che ahimè si traduce quasi sempre in shopping e viaggi. Ora, dato che ormai non sono più una single impenitente, fantasticando su una futura vita a due mi è capitato di approfondire il tema delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni e acquisto di mobili, fortunatamente riconfermate anche per tutto il 2015. Tralasciando lo sgomento che ho provato quando ho iniziato a pensare all’acquisto di una cucina e di una lavastoviglie a discapito di libri e scarpe, mi ha particolarmente colpita il fatto che per godere degli sgravi fiscali in parola sia necessario che il pagamento, del mobilio e delle ristrutturazioni, avvenga attraverso il cosiddetto bonifico parlante. All’apparenza, questa definizione può sembrare una sciocchezza ma, nel concreto, riveste un’importanza fondamentale…

lunedì 16 marzo 2015

CASO BENZINAIO STACCHIO: DIFESA LEGITTIMA O REAZIONE ECCESSIVA MA SOCIALMENTE GIUSTIFICABILE?


Il dibattito sul caso del benzinaio di Ponte di Nanto, comune in provincia di Vicenza, non si placa. Socialmente, quanto accaduto, è diventato il pretesto per estrinsecare a gran voce la necessità di tutele più incisive, attraverso strumenti che siano in grado di sorvegliare il territorio, in modo capillare, e proteggerlo dagli attacchi sempre più ricorrenti di rapinatori e ladri senza scrupoli pronti a qualunque sacrificio, anche umano, pur di portare a casa un qualunque bottino. Politicamente, specie in tempi così prossimi ad elezioni (regionali previste per maggio 2015), non vi è partito o movimento che non abbia perso tale occasione per giustificare la reazione del cittadino Graziano Stacchio, diventato l’emblema di un nuovo modo di pensare alla difesa di se stessi e dei propri beni dagli attacchi criminali di soggetti privi di scrupoli. Insomma, il benzinaio vicentino, nel cuore della gente, è diventato un eroe perché ha reagito a un attacco ingiusto tutelando ciò che, in cuor suo, e nel cuore di tutti, era meritevole di essere protetto. Condotta legittima o desiderio giustificato e, tuttavia, incontrollato e pericoloso di Far West? Per capire se è opportuno rimettere il calamaio nella mano del nostro Legislatore, forse, è il caso di rivedere le norme già contenute nel nostro sistema di diritto … 

mercoledì 11 marzo 2015

CONDOMINIO: QUANTO TEMPO HA L'AMMINISTRATORE PER CHIEDERE AI MOROSI DI PAGARE LE SPESE?


Luca B, un nostro lettore di Milano, ci ha sottoposto un’interessante questione dopo aver ricevuto dall’amministratore, per la prima volta, la richiesta di pagamento di alcune spese condominiali non versate e riferite all’ormai lontano anno di gestione 2008/2009. Ci precisa il nostro lettore che nel corso di tutti questi anni non ha mai ricevuto alcun sollecito di pagamento per tali spese anche se l’importo relativo a questo debito è stato riportato nel tempo in tutti i bilanci di esercizio quale conguaglio a debito della sua posizione contabile. Luca B. ci chiede quindi se l’amministratore, dato il lasso di tempo trascorso, ha ancora la possibilità di richiedere il pagamento di questo suo debito, riferito al mancato pagamento di alcune rate scadute e non pagate nell’anno 2008/2009, oppure se questi crediti del condominio nei suoi confronti sono ormai prescritti e quindi inesigibili. Ringrazio naturalmente il lettore per lo spunto di approfondimento che mi ha fornito perché, come detto poc’anzi, la questione, oltre ad essere assai ricorrente, è anche estremamente interessante. Sul punto, tra l’altro, vige, sia tra gli studiosi del diritto sia tra i giudici, la più grande incertezza essendoci orientamenti tra loro opposti e contrastanti. Per tornare al quesito …