lunedì 9 febbraio 2015

SEPARAZIONE: SE L’EX SPARISCE PUÒ ESSERE DISPOSTO L’AFFIDO SUPER ESCLUSIVO


Accade più spesso di quanto non si creda, lei lo lascia e lui non si rassegna e allora per ripicca dice: “sai che c’è? I figli, d’ora in poi, sono affare tuo e non voglio più saperne nulla, pagherò quel tanto che basta, se potrò e se vorrò, ma per il resto dovrai arrangiarti da sola”. Oppure, lui si invaghisce della giovane segretaria o collega di lavoro e perde la testa: “cara mia me ne vado, la vita mi offre un’altra possibilità e quindi non voglio più saperne né di te né del pargolo”. Potrei raccontarne molte altre, ma ciò che risulta importante sottolineare è la circostanza per la quale in queste situazioni, prima o poi, bisogna affrontare alcune decisioni, nell’interesse della prole, a cui, secondo quanto stabilisce la prassi ed il nostro ordinamento giuridico, occorre partecipare congiuntamente in virtù della responsabilità genitoriale. Mi riferisco alle scelte che riguardano per esempio la salute, la confessione religiosa, l’istruzione o anche il cambio della residenza abituale. In tutti questi casi la Legge prevede che i genitori debbano essere congiuntamente presenti, così come in tutte le decisioni di maggior interesse per i figli. Ma se l’altro sparisce e, di fatto, rende difficile o addirittura impossibile l’assunzione di tali decisioni, che fare? 

mercoledì 4 febbraio 2015

CONDOMINIO: REGOLE PER L’APPALTO, POCHE MA IMPORTANTI


Innanzitutto ringrazio tutti i lettori che hanno scritto alla redazione dopo la pubblicazione del post pubblicato il 15 gennaio scorso. Bene, poiché molti di loro mi hanno sottoposto altri quesiti sul tema dei lavori straordinari in condominio, ho ritenuto utile soffermarmi ancora sull’argomento affrontando per primo il tema dell’appalto che, sebbene sia un istituto giuridico ben conosciuto ai più, può celare qualche insidia se non si adottano semplici ma efficaci accorgimenti. Tra qualche tempo, approfondirò invece le questioni collegate alle garanzie prestate dalle ditte appaltatrici per la difformità e i vizi che presentano le opere eseguite, con l’auspicio di poter fornire a tutti utili chiarimenti. Cominciamo allora con qualche utilissimo approfondimento riguardante l’appalto…

lunedì 2 febbraio 2015

FABRIZIO CORONA: "DURA LEX, SED LEX", QUANDO LA LEGGE NON PERDONA


Arrogante, sfrontato, presuntuoso, spesso invidiato per lo stile di vita, qualcuno lo ritiene persino affascinante, indubbiamente un personaggio che ha fatto e farà ancora molto discutere per le sue malefatte e forse, perché no, anche per aver sfacciatamente sfidato qualche potente, per trarne benefici economici. Il re dei paparazzi è figlio d’arte e quindi giornalista, fotoreporter, oggi anche scrittore. Attualmente è detenuto nel carcere di Opera per scontare la pena accumulata per le condanne che diversi Tribunali del Paese gli hanno giustamente appioppato per i tanti delitti commessi. Tuttavia, ciò che una buona parte dell’opinione pubblica, me compresa, si chiede, e fatica a comprendere, è il motivo per il quale l’esuberante fotoreporter sta scontando e dovrà scontare così tanti anni di carcere senza essersi macchiato di delitti comunemente ritenuti più gravi. Insomma, sembra che lo zelo della giustizia, che beninteso ha applicato e sta applicando ad litteram le norme di legge, sia tutto rivolto verso il noto personaggio pubblico. Purtroppo, tanto impegno e amor di diritto sembra non emergere in altre scomode situazioni in cui la stessa sicurezza dello Stato è stata messa in discussione. Ma tant’è. Non occupandomi di diritto penale, e per capire qualcosa in più, da trasferire a tutti i nostri affezionati lettori, ho quindi pensato di chiedere lumi ad un collega penalista… 

venerdì 30 gennaio 2015

DEPENALIZZAZIONE DEI REATI, LO STATO PREFERISCE FAR CASSA


Sicuramente avrete sentito parlare dell’operazione di depenalizzazione che è stata promossa, a fine dicembre dell’anno appena concluso, dal nostro Legislatore, il quale tramite apposita Legge ha, tra l’altro, delegato al Governo un’ampia revisione dei reati, contemplati sia dal codice penale che dalle leggi speciali. In questo modo, dunque, ha avuto inizio una vera e propria opera di depenalizzazione soprattutto per una serie di reati minori, anche se il caos mediatico scatenatosi in seguito ha creato non poca confusione in ordine all’elenco delle fattispecie criminose interessate. Vediamo di mettere un po’ d’ordine….