Una recentissima sentenza della Suprema Corte ci offre la possibilità di approfondire un tema tanto delicato quanto attuale, ossia l’istituto dell’affido condiviso, cioè quella forma di affidamento dei minori ad entrambi i genitori e non a uno solo, come invece avveniva antecedentemente all’introduzione dell’istituto medesimo, avvenuta in Italia mediante la legge n. 54/2006, consentendo così ai figli, nonostante la separazione dei propri genitori, di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi. La sentenza, confermando l’orientamento della Cassazione, ha sottolineato l’importanza dell’affido condiviso anche in casi caratterizzati da accesa conflittualità tra i coniugi/genitori. Vediamo insieme perché…
lunedì 7 aprile 2014
venerdì 4 aprile 2014
IL BLOG NON SI OSCURA! È FONTE DI INFORMAZIONE E BENE PER LA COLLETTIVITÀ
L’argomento di oggi è alquanto caro alle colleghe e ai colleghi blogger e a chi comunica utilizzando i media digitali. Vediamo infatti oggi quanto ha stabilito una recente pronuncia della Suprema Corte che, a distanza di qualche giorno da un’analoga decisione, è tornata sulla questione riguardante la sequestrabilità dei siti web attraverso cui vengono diffuse notizie e opinioni, e quindi in relazione alla libertà di espressione e di pensiero degli autori di articoli e post, non necessariamente iscritti all’albo dei giornalisti. Per la verità, nonostante qualche commentatore abbia fatto rilevare la sussistenza di contraddizioni nelle due decisioni in argomento, ad un esame più accorto e a mio modesto parere, le stesse risultano coerenti e perfettamente allineate tra loro e ai pochi precedenti sul punto. Entrambe partono, infatti, dal presupposto che i siti web e i blog non godono della speciale tutela prevista per le testate giornalistiche e quindi ad essi non sono applicabili i limiti sul sequestro che valgono per i giornali cartacei. Gli stessi possono quindi essere sottoposti alla misura cautelare del sequestro preventivo. Fatta questa doverosa premessa le due sentenze in discussione pongono in rilievo che lo strumento del sequestro, per la sua gravità e incisività su altri diritti ugualmente degni di tutela, può essere utilizzato solo se ricorrono determinate circostanze. Quali?...
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mercoledì 2 aprile 2014
martedì 1 aprile 2014
LA MUSICA E' FINITA, GLI AMICI SE NE VANNO
Con queste parole iniziava una bellissima canzone del 1967 scritta da due compianti autori come Franco Califano ed Umberto Bindi. Mi sembrava giusto intitolare così questo post per richiamare l’attenzione su una sentenza della Cassazione penale, depositata il 30 gennaio scorso, che ha confermato la decisione del giudice, competente a decidere sulle misure cautelari, di concedere il sequestro preventivo degli impianti di diffusione sonora di quattro locali (disco pub) che cagionavano “un’intollerabile e prolungato disturbo del riposo delle persone” nell’area dei Murazzi del Po a Torino.
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